I libri di Roberto Ritondale

Sotto un cielo di carta
Un regime “controllista” abolisce la carta, ogni tipo di carta, perché tutto (sentimenti, acquisti, letture, condizioni di salute…) sia tracciabile attraverso un tablet governativo. Ma un ex cartolario, con amore e passione, combatte per riavere la carta e la libertà.
Una favola moderna capace di emozionare e commuovere.
Una metafora orwelliana sul Grande Fratello dei nostri giorni: il web. Il libro giusto per chi ama la carta.

Il sole tra le mani
Mozzafiato come un thriller, ironico come una commedia napoletana, malinconico e inquieto come i versi di Fernando Pessoa: il “Sole tra le mani” è un libro con l’anima, il racconto di un percorso di rinascita che conduce dal buio alla luce. Un romanzo metafora sull’uomo contemporaneo, schiacciato dalla civiltà dell’immagine e incapace di riempire il vuoto interiore che lo condanna alla solitudine. Ma un modo per uscire da questa condizione, di eclissi e di isolamento, c’è: aprirsi, donarsi agli altri.
Un viaggio mozzafiato alla riscoperta della gioia di vivere.

La città senza rughe
Swot è un ragazzo timido che da grande vuole fare lo scienziato, Bellebucce ha lunghe treccine rasta e usa tante parole straniere, Poet scrive solo poesie malinconiche, Plump è sempre connesso al suo eyePhone. Ragazzi a cui tutto è permesso nella città-stato di Como, fondata nel 2030 dopo la guerra civile. Ma c’è la piaga dei bulli, che ricattano e picchiano. E poi c’è il mistero della scomparsa di nonna Etilla: il regime del colonnello Ebe, infatti, ha deciso di eliminare gli anziani per motivi estetici ed economici. Ma il dittatore, un dandy appassionato di Oscar Wilde che sogna una città senza rughe, non ha fatto i conti con Swot e i suoi amici, pronti a rischiare la vita pur di salvare i loro nonni e riconquistare la libertà.
Dall’autore di Sotto un cielo di carta, una nuova favola moderna che emozionerà giovani e adulti con tenere storie di amicizia e colpi di scena, misteri oscuri e omicidi su cui indagare. Un romanzo per riflettere sul bullismo, sul rapporto genitori-figli e su quanto siano importanti gli anziani in una società sempre più incapace di coltivare la memoria.
